Il santuario delle Grondici
Il Santuario della Madonna delle Grondaci sorge immerso tra boschi di querce, di olivi, di cipressi e pini in una posizione panoramica molto suggestiva.
Il Santuario al suo interno custodisce un'immagine ritenuta miracolosa dipinta nel1495 da Gregorio Gregari.
La tela pu essere vista su due livelli: il livello superiore rappresenta la Vergine su di un trono fra i Santi Sebastiano e Rocco, quello inferiore mostra due devoti inginocchiati ai lati di un tavolo con sopra un bambino e al lato dei due devoti raffigurato un romito che prega con accanto un cane, custode della casa.
Nel 1966, il Rettore don Nazareno Marchesi sollecitò i lavori della chiesa che in poco tempo furono portati a temine.
Il luogo è ancora oggi meta di moltissimi pellegrinaggi grazie alla presenza dell'immagine ritenuta miracolosa ed alla tranquillit del luogo stesso.
Il termine Grondici,con il quale chiamato il santuario situato in Macereto di Panicale, Perugia ,trae origine da "Suggrunda" che significa gronda ossia la parte del tetto che sporge dal muro esterno di un edificio.
I Romani usavano il termine SUGGRUNDIARIUM per indicare il luogo in cui venivano sepolti i bambini morti prima dei 40 giorni di vita.
I genitori che non erano riusciti a battezzare i propri piccoli vivevano in uno stato di dolore insuperabile che derivava sia dal fatto di non poterli immaginare in cielo ma nel limbo,sia dal fatto che non era ammessa la sepoltura nei luoghi sacri per i bambini morti senza battesimo.
Tra il Cinquecento e il Seicento erano molto diffusi in Europa dei luoghi sacri, Santuari a REPIT, dove si immaginava una resurrezione immediata, il santuario della Madonna delle Grondici si ricollega proprio alla figura di questi luoghi sacri, infatti i genitori dei piccoli,portavano l i cadaverini e l deponevano sopra un altare apposito davanti all'immagine sacra nella speranza che qualche tenue segno di vita consentisse il battesimo e permettesse al piccolo corpicino di accedere al paradiso e di avere una degna sepoltura in terra consacrata. Quando il corpicino non riusciva a ricevere il battesimo, veniva sepolto sotto la GRONDA di qualche luogo sacro, da qui l'appellativo MADONNA DELLE GRONDICI cio&equote; Madonna dei sepolti sotto la GRONDA.
All'interno del Santuario
si può ammirare uno slendido gonfalone delle dimensioni di m.2 per m.1,80 che rappresenta la Madonna seduta su un trono marmoreo vestita con il naforium,un velo azzurro,che scende dal capo fino ai piedi e una veste purpurea. Dal viso della Madonna, che regge con ambedue le mani il bambino in atto benedicente, si coglie una tenerezza e una bontà particolare. All'altezza dell'aureola della Vergine si collocano due angeli che pregano con le ali spiegate; ai due lati i due noti terapeuti contro la peste, San Sebastiano e San Rocco.La presenza dei due Santi ci induce a pensare che all'epoca questo edificio fosse considerato un baluardo contro la peste oltre che un santuario del respiro.
In basso è rappresentato l'interno di una Chiesa, con un altare al centro e sopra un bambino nudo con gli occhi aperti. A destra dell'altare possiamo vedere il papà, a sinistra la mamma affiancata da un eremita tutti e tre intenti nell'atto di pregare. L'eremita è FRA MATTEO, custode del santuario e committente dell'opera, il frate prega per ottenere la grazia della resurrezione temporanea del bambino.
Secondo un racconto tramandato nei secoli il santuario fu eretto per ricordare la resurrezione di un bambino .
Con il tempo non è mai venuto meno il ruolo di santuario della fecondità, e ancora oggi le mamme ricorrono all'immagine taumaturga per chiedere la grazia per i loro figli.
Il santuario fù probabilmente custodito per quattro secoli dagli Eremiti, successivamente nel 1870 subentrarono GLI AFFITTUARI che pagavano un canone annuo al comune di Panicale. Nel 1924 Mons.Rosa acquistò il santuario per la diocesi II ne diede una svolta definitiva al decollo dal punto di vista edilizio dell'edificio.
Manifestazioni e Feste al Santuario delle Grondici
23gennaio:
In questo giorno si venera l' Immagine della madonna pregata come protettrice e custode della famiglia.Si nota sin dai secoli passati la presenza e celebrazione di questa festa in questo giorno.Anche nella cattedale di Perugia si fa festa in questo giorno per venerare il Santo Anello offerto da s. Giuseppe a Maria in occasione del Fidanzamento.
1 Maggio:
Fin dal 1972, si ripete questa manifestazione che ha assunto con il passare del tempo il carattere di vera festa.In questo giorno siricorda anchel'anniversario della consacrazione del nuovo Santuario avvenuta il 1 Maggio 1986 ad opera di Mons.Cesare Pagani.
15 agosto:
In questo giorno numerosi pellegrini raggiungono il Santuario con un'affluenza tale da mettere in difficolt le strutture di accoglienza. I pellegrini colgono questa occasione per riconciliarsi con Dio.
8 settembre:
Anche in questo giorno è numerosa la presenza dei credenti per festeggiare il compleanno della Madonna.
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