Panicale e il suo territorio
"Una manciata di case sul colle antico. Il tempo quassù, perde il senso della misura, diventa più lungo. Alto è il silenzio eppure ascoltarlo è armonia..." (Mario Villani)
Panicale, sorgendo su una collina compresa tra le vallate del Trasimeno e del fiume Nestore rappresentava un ideale luogo d'osservazione e un ottimo punto strategico. Le mura del Paese hanno la particolare forma ad ovali disposti "uno dentro l'altro", questo fu fatto appositamente a difesa del Palazzo del Podestà. All'interno del Paese si trovano tre piazze che un tempo caratterizzavano diversi ceti sociali: l'attuale Piazza Umberto I, un tempo denominata Piazza del popolo è caratterizzata dalla sua fontana idealizzata sulla falsariga della Fontana Maggiore di Perugia. Immediatamente sopra si erge la Collegiata di San Michele che simboleggia il potere commerciale. Nel punto più alto del Paese si trova il Palazzo del Podestà, simbolo del potere politico.
IL NOME
Sono varie le ipotesi sull'origine del nome "Panicale" una di queste riconduce a PAN COLIS ovvero "posto dove si coltiva il panico" una seconda possibilità ci riporta a precedenti culti pagani a PANIS COLLIS "luogo sacro al dio Pan" protettore dei boschi. La supposizione meno credibile deriva dal greco PAN KALON "dove tutto è bello".
DATI GENERALI
Sede Municipale: Via Vannucci, 1 - Panicale (PG) Altitudine s.l.m.: 441 m. - Altitudine massima: 645 m. (M. Petrarvella) Abitanti (PANICALESI): 5500 ca. - Numero Frazioni:8 Gemellaggi: La Verrière (F)
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